giovedì 5 maggio 2011

☆ GIORNATA NAZIONALE CONTRO LA PEDOFILIA ☆


Oggi 5 maggio, Giornata nazionale contro la pedofilia, istituita per legge il 30 aprile 2009, esprimo la mia condanna della pedofilia e invito ad esprimere un deciso no agli abusi sui minori e alla pretesa di auto legittimazione di certi comportamenti.

LEGGE 4 maggio 2009, n. 41
Istituzione della Giornata nazionale contro la pedofilia e la pedopornografia. (09G0049) (GU n. 101 del 4-5-2009 ) testo in vigore dal: 5-5-2009

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno aprovato;

Il Presidente della Repubblica Promulga la seguente legge:

Art. 1.
1. La Repubblica riconosce il 5 maggio come Giornata nazionale
contro la pedofilia e la pedopornografia, quale momento di
riflessione per la lotta contro gli abusi sui minori.
2. La Giornata nazionale di cui al comma 1 non determina gli
effetti civili di cui alla legge 27 maggio 1949, n. 260.

Art. 2.
1. In occasione della Giornata nazionale di cui all'articolo 1
possono essere organizzate iniziative volte a sensibilizzare
l'opinione pubblica sulla lotta contro gli abusi sui minori.
2. In occasione della Giornata nazionale di cui all'articolo 1 le
regioni, le province e i comuni possono promuovere, nell'ambito della
loro autonomia e delle rispettive competenze, apposite iniziative,
anche in coordinamento con le associazioni e con gli organismi
operanti nel settore e, in particolare, nelle scuole di ogni ordine e
grado, in considerazione del compito attribuito alle medesime
istituzioni scolastiche di formare i giovani affinche' contribuiscano
a costruire un mondo rispettoso dei diritti di ogni essere umano.
3. Dall'attuazione del presente articolo non derivano nuovi o
maggiori oneri a carico della finanza pubblica.

Art. 3.
1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello
della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sara' inserita
nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica
italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla
osservare come legge dello Stato.

Nessun commento:

Posta un commento